Sensibilizzare su bullismo e legalità, Questura di Isernia in prima linea

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ISERNIA – Nel 2019 il personale della Questura di Isernia ha offerto un decisivo contributo di competenze e professionalità nell’attività di sensibilizzazione e formazione dei giovani studenti sul tema della legalità, con particolare riferimento al bullismo ed ai rischi legati al cyber-bullismo, nonché all’uso consapevole dei social media.

Ai ragazzi è stata presentata l’applicazione della Polizia di Stato per telefoni cellulari YouPol che permette di segnalare, in tempo reale e in maniera anonima, episodi di bullismo o spaccio di sostanze stupefacenti. 16 le segnalazioni giunte agli operatori della Sala Operativa della Questura, la maggior parte relative ad episodi di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti.

Oltre 200 i ragazzi che hanno partecipato ad incontri con personale della Questura presso Scuole Primarie e Secondarie di 1° e 2° grado della provincia con il progetto-concorso “PretenDiamo legalità, a scuola con il Commissario Mascherpa”, per sensibilizzarli ad una riflessione sul tema del rispetto delle regole. Molti i lavori realizzati dagli studenti che sono stati esposti nel foyer dell’Auditorium in occasione del 167° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

Nell’ottica della “cultura della legalità” rientra anche l’iniziativa “Un giorno in Questura”, che ha consentito ad un gruppo di studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Cuoco-Manuppella” di Isernia di trascorrere una giornata in Questura con la guida di un tutor, per osservare da vicino l’attività quotidiana degli operatori di Polizia e far “percepire agli studenti l’Istituzione della Polizia di Stato come parte integrante del proprio essere uomo e cittadino”. L’obiettivo è quello di costruire un solido modello di sicurezza partecipata, attraverso la condivisione dei valori di cittadinanza attiva.

Visita in Questura anche per 25 ragazzi del Campo Scuola di Protezione Civile ed Ambientale organizzato a Castelpetroso dal locale Gruppo del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, per conoscere il contributo e gli strumenti della Polizia di Stato nelle attività di Protezione Civile. Hanno potuto osservare da vicino gli operatori della Sala Operativa impegnati nella gestione degli interventi delle pattuglie su strada e incontrare Kira, un’unità cinofila della Polizia di Stato, e la sua conduttrice, che ha sottolineato il concetto di “squadra”.