Sisto ha incontrato i ragazzi di Forza Italia nell’evento online molisano

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evento "Il processo sia strumento di civiltà"

Il sottosegretario alla Giustizia: “Il processo sia strumento di civiltà”. All’evento hanno preso parte anche di dirigenti e amministratori di Fi e del professor Unimol Cioffi

CAMPOBASSO – Oltre 40 i ragazzi che ieri sera hanno preso parte all’evento in streaming organizzato da Forza Italia e che ha visto la partecipazione di un ospite d’eccezione, ovvero il Sottosegretario di stato alla Giustizia Francesco Paolo Sisto.

A fare gli onori di casa il neo coordinatore del movimento giovanile in Molise Liberato Matticoli, presenti poi l’onorevole e coordinatrice regionale Annaelsa Tartaglione, l’assessore regionale Nicola Cavaliere, il presidente della provincia di Campobasso e sindaco di Termoli Francesco Roberti, gli avvocati Pompilio Sciulli (presidente Anci), Serena Melogli (presidente Sviluppo Italia), Mike Matticoli (commissario Iacp), Raimondo Fabrizio (consigliere comunale Isernia) e Cristian Sellecchia (sindaco di Longano), giovani amministratori come l’assessore al comune di Isernia Linda dall’Olio e il consigliere comunale di Campobasso Domenico Esposito e studenti, militanti e simpatizzanti azzurri.

Un incontro come sempre aperto, l’onorevole Sisto ha infatti risposto alle tante domande dei partecipanti inerenti i temi della giustizia e dell’attualità politica. Il sottosegretario ha parlato di ‘svolta professionale’ per quanto concerne l’esame di abilitazione di avvocato, che dovrà essere più selettivo e qualificato ma al contempo più vicino alle esigenze della professione forense.

“No a una giustizia di vendetta”, ha più volte ripetuto Sisto. Il Paese ha bisogno di una nuova stagione garantista e di superare il clima di veleni e guerriglia nato dopo tangentopoli. Politica e magistratura devono mantenere completa e assoluta indipendenza, ma deve esserci rispetto e dialogo e non un perenne scontro tra istituzioni, occorre un approccio costruttivo a tali, delicate tematiche e senza perdere mai di vista i dettami della Costituzione.

“Il processo è uno strumento di civiltà. Il cittadino che non ha fatto nulla di male – ha poi precisato – non deve avere paura del processo. È anche soprattutto una questione di valori, proprio quei valori liberali e cristiani che Forza Italia porta avanti con coerenza e orgoglio dal 1994. Serve un nuovo percorso giuridico e processuale fondato su tali irrinunciabili principi”.

Infine un passaggio sull’avvento del Governo Draghi e sul ritorno della competenza, “che in questa legislatura sembrava ormai quasi passata di moda e invece è un aspetto centrale della vita politica, il più importante di tutti”.

L’incontro è proseguito con l’intervento di un altro prestigioso ospite: il professor Alessandro Cioffi. Il docente di Diritto amministrativo dell’Unimol ha interagito a lungo con i ragazzi su svariati argomenti inerenti la giustizia, l’economia, la pubblica amministrazione e il diritto. Un dibattito appassionante e soprattutto utile, tanto che si sta pensando già a una replica (appena l’emergenza Covid lo consentirà) di un evento simile con il prof Cioffi per approfondire tali contenuti, ma in presenza e presso l’ateneo molisano.

“L’appuntamento di ieri sera – commenta Annaelsa Tartaglione – dimostra che politica e formazione possono facilmente incontrarsi e perseguire insieme obiettivi importanti, che in questo caso riguardano la crescita personale, culturale e professionale di tanti ragazzi che vogliono intraprendere il percorso politico attraverso lo studio, il confronto e la conoscenza, e come sottolineato dallo stesso sottosegretario, attraverso l’infallibile arma della competenza. Forza Italia – aggiunge – vuole investire sulle nuove generazioni e sul futuro del territorio in modo serio e concreto, puntando sul merito, sull’impegno e la capacità”.

“Ringrazio – conclude – per la straordinaria disponibilità dimostrata sia l’onorevole Sisto che il professor Cioffi, grazie a loro l’incontro è stato davvero proficuo e posso già annunciare che presto ne avremo altri che coinvolgeranno direttamente anche ministri ed esponenti di rilievo di Fi e in generale della cultura e della società civile”.