Termoli, Gennaro Perrotta: la statua in ricordo del grecista

Termoli, Gennaro Perrotta: la statua in ricordo del grecista

Sbrocca: “Per noi un onore essere suoi concittadini, è stato rappresentato mentre legge il primo verso dell’Iliade perché fu un grande studioso, insegnò in diverse università Italiane”

TERMOLI – Svelata la seconda statua in bronzo dedicata ai personaggi illustri di Termoli. Il 28 agosto 2018, sul Corso Nazionale all’altezza con via XX Settembre, il sindaco Angelo Sbrocca, affiancato dal vicesindaco Maria Chimisso, l’assessore Giuseppe Gallo e i consiglieri Andrea Casolino, Gianni Di Tella e Mario Orlando hanno presentato alla cittadinanza la statua in bronzo dedicata a Gennaro Perrotta.

“Gennaro Perrotta è stato un grande grecista ed è nato a Termoli – ha detto il primo cittadino Angelo Sbrocca – è per noi un onore essere suoi concittadini, è stato rappresentato mentre legge il primo verso dell’Iliade perché fu un grande studioso, insegnò in diverse università Italiane, da Catania a Firenze, da Roma a Cagliari e Pavia. La sua “Storia della letteratura greca” è stata adottata come libro di testo in quasi tutti i licei classici italiani”.

La vicesindaco Maria Chimisso ha ribadito di essere orgogliosa di questo concittadino che si è diplomato a 16 anni, e appena ventenne è diventato preside del liceo Classico ‘Mario Pagano’ di Campobasso e docente universitario. “Il suo grande pregio è stato quello di far innamorare della letteratura greca i suoi allievi” – ha concluso la vicesindaco.

Anche l’ex preside del Liceo Classico Antonio Mucciaccio ha sottolineato l’importanza e il valore di Gennaro Perrotta e dell’agone di greco che ogni anno si tiene nel liceo classico di Termoli e che coinvolge studenti di tutta Italia.

Infine il dott. Nicola Troilo, parente della famiglia Perrotta e nipote del grecista, ha ringraziato l’amministrazione comunale per essere stata la prima a tributare un omaggio alla persona di Gennaro Perrotta.

L’opera è stata realizzata dallo scultore termolese Vanni Macchiagodena attraverso il complesso processo della fusione a cera persa e fusa presso la fonderia artistica ‘Magnifico’ di Bari.

Ricordiamo che sempre lungo il Corso nazionale dall’8 agosto è presente anche la statua di bronzo di Benito Jacovitti.