Termoli, “Vivi l’arte per la ricerca”: si chiude la tre giorni di mostra

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rotary termoli 28 aprile 2019

Rossella Travaglini: “Per il nostro club è stato un modo per concretizzare la propria presenza sul territorio e farsi promotore di cultura e solidarietà

TERMOLI – Dopo il successo ottenuto nella tre giorni al Castello svevo di Termoli, il Rotary club di Termoli stila un bilancio della manifestazione che ha tenuto banco nel fine settimana che ha preceduto la Pasqua, con la mostra “Vivi l’arte per la ricerca” e rinnova l’appello nell’acquisto delle opere destinando il ricavato a scopi benefici.

Manifestazione che ha impegnato l’associazione dal 12 al 14 aprile 2019, a beneficio della Fondazione Onlus DD Clinic Research Institute, puntando altresì a valorizzare e promuovere gli artisti locali come risorsa preziosa del territorio.

In soli tre giorni sono state vendute ben 24 delle opere esposte dai circa 60 partecipanti, che le hanno donate per scopi solidali finalizzati alla promozione e al sostegno della ricerca scientifica.

Inoltre, in occasione della giornata conclusiva è stato celebrato un convegno culturale al quale sono intervenuti il prof. Antonello Fabio Caterino con la relazione “Ut pictura poesis – La poesia tra arte e musica”, il prof. Antonio Narducci con “Panta rei applicato all’evoluzione dell’arte dell’Ottocento all’arte moderna”, la dott.ssa Valentina Bianconi con “Colore, il linguaggio delle emozioni” e la dott.ssa Valeria Acciaro con “Le donne, il toro e il cavallo nell’arte di Picasso”.

vivi l'arte

Nutrita anche la rappresentazione istituzionale, con l’assessore regionale Luigi Mazzuto, il consigliere provinciale e comunale Michele Marone, il sindaco Angelo Sbrocca e la presidente del Consiglio comunale Manuela Vigilante.

Un simposio molto partecipato, nella location della Cala Sveva, che si è pregiato di aver esposto opere famose di Achille Pace, Ettore Lalli, Benito Jacovitti, Domenico Cassino, Michele D’Aloisio, Valeria Acciaro.

Una quasi estemporanea dal carattere divulgativo, col contesto fronte mare che ha permesso di realizzare una sintonia particolare tra platea, artisti e autorità, entrati in contatto tra loro, percependo la ricchezza artistico/culturale che cela il nostro territorio. Tale patrimonio viene quotidianamente espresso con opere d’arte significative che devono essere valorizzate sistematicamente costantemente.

Il convegno ha avuto funzione informativa, ma anche aggregativa. Artisti, docenti e autorità hanno colloquiato informalmente per favorire la crescita culturale, artistica ed economica del territorio, pensando altresì all’indotto turistico.

Uno degli artefici, Roberto Cupido, ideatore della manifestazione promossa dal Rotary club di Termoli, ha puntualizzato come artisti, docenti e autorità hanno colloquiato di terzo settore, arte e ricerca in modo assai costruttivo.

L’intervento del professor Caterino ha avuto come oggetto la poetica occidentale, che – a partire dalla sua formulazione oraziana – si è sempre detta sorella dell’arte. La poesia, infatti, mira sempre a essere icastica, quasi pittorica, nell’affrescare le situazioni poetiche. Caterino ha ricordato Marino e la sua Galeria, della quale a breve ricorrerà l’anniversario: il celebre poeta barocco volle creare una sorta di mostra d’arte in versi, ricreando in poesia soggetti già presenti nelle arti figurative. L’intervento si è poi concluso con una disamina etimologica della terminologia critico-letteraria, che spesso rimanda a un campo semantico artistico-artigianale.

Il critico Narducci ha basato la sua dissertazione sul Panta rei ovvero tutto scorre, metafora del concetto stesso di arte e di quello del “bello in arte. L’arte e le sue icone si sono trasformate in modo impensabile dal medioevo ad oggi. Diventa quasi impossibile per la persona comune capire perché non si dipingono più ad esempio immagini come la Gioconda o come i girasoli pienamente comprensibili da tutti. L’arte moderna poi sembra del tutto incomprensibile e per questo esistono i critici che si sforzano di spiegare il passaggio da arte legata alla natura ad arte legata alla mente.

La professoressa Valeria Acciaro nella sua Relazione “Le donne, il toro e il cavallo nell’arte di Picasso” tenuta al Convegno culturale, ha trattato un tema che ha catturato l’attenzione del pubblico presente. Ha spiegato in modo esaustivo come «Oltre alle donne, tra le ossessioni del pittore spagnolo vi sono il toro e il cavallo, collegati tra loro. Le donne, il toro e il cavallo occupano una posizione molto importante nell’arte di Pablo Picasso e ci descrivono l’evoluzione e la creazione di opere d’arte uniche a livello mondiale».

Al termine della 3 giorni, la mostra ha avuto successo ed è stata molto apprezzata per opere esposte, organizzazione e finalità. Sono state vendute 24 opere. Il convegno ha riscosso interesse grazie agli importanti interventi di respiro artistico/culturale/letterario e la possibilità di ammirare opere di grandi maestri d’arte.

Come ha ribadito la presidente del club adriatico Rossella Travaglini, «La nostra associazione è molto soddisfatta per la riuscita della manifestazione che ha saputo dare spazio alla solidarietà attraverso professionisti del territorio, i quali volentieri hanno aderito permettendo di mettere in piedi l’iniziativa. Per il nostro club è stato un modo per concretizzare la propria presenza sul territorio e farsi promotore di cultura e solidarietà. Ovviamente ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita dell’evento. L’appuntamento è fissato adesso a maggio con il nostro storico Premio D’Andrea».

Non solo, ma la vendita di beneficenza prosegue anche online, su Facebook e Instagram e che ci sarà un appuntamento estivo a Palazzo Ducale, a Larino.

Ecco gli artisti che hanno partecipato e donato le loro opere:

Acciaro Valeria
Amedei Salvatore
Barone Nino
Bencivenga Christian
Berardis Marina
Bianconi Valentina
Botteri Enzo
Di Nucci Maria Luisa
Carafa Michele
Carota Claudio
Caruso Aida Antonietta
Casacanditella Annalisa
Cassino Domenico
Cesarone Enza
Cimini Daniela
Cupido Roberto
D’Aloisio Michele
De Giglio Grazia
Del Fuoco Claudio
De Felice Antonio
De Rosa Viviana
Della Penna Michela
Di Niro Simone
Di Nucci Maria Luisa
Di Pardo Carla
Fano Gianni
Florio Mariateresa
Gianfelice Donato
Lanzone Stefano
Leone Stefano
Luciani Fredy
Mingirulli Candida
Pappone Leonardo
Perrotta Pino
Petruccelli Annamaria
Porsia Michele
Regoglioso Mariangela
Santoro Francesco
Sarchione Antonio
Spagnoletti Adamo
Stinziani Adolfo
Virgilio Giada
Vitulli Valeria
Alunni del Liceo Artistico B. Jacovitti.