“Tutta la vita da vivere”, Paolo Tanzj presenta il libro a Macchiagodena

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L’8 aprile nuovo appuntamento con “Genius Loci” per scoprire il romanzo di Tanzj che invita a riflettere sull’imponderabilità degli eventi

copertina tutta la vita da vivereMACCHIAGODENA – Venerdì 8 aprile 2022, alle ore 18, un altro e interessantissimo appuntamento rientrante nell’esclusivo progetto del Comune di Macchiagodena denominato “Genius Loci. Portami un libro e ti regalo l’anima” sarà con il narratore e poeta Francesco Paolo Tanzj. In qualità di scrittore, Tanzj porterà, nel paese della provincia di Isernia, nella Biblioteca Comunale, il suo libro Tutta la vita da vivere (Graus Edizioni). L’evento, che prevede l’introduzione e i saluti dell’assessora al Turismo al Comune di Macchiagodena, Luciana Ruscitto, vedrà il protagonista dialogare con la giornalista Miriam Iacovantuono.

Tutta la vita da vivere

(Graus Edizioni, Napoli 2021, pagine 214, euro 18)

Con Tutta la vita da vivere, già presentato in diverse città d’Italia, Tanzj giunge al suo quarto romanzo. Si tratta di un racconto generazionale, nel quale il protagonista, un uomo di mezza età, all’improvviso sente il bisogno impellente di dare una svolta alla propria esistenza. Quella in cui si trova è una fase di transizione che lo porta ad abbandonare tutte le certezze della sua “vita precedente” e a vivere con lo scopo di ri-scoprire se stesso, l’essenza della sua esistenza. E così la sua vita, in un periodo di alcuni mesi, subisce una continua metamorfosi che lo porta a riflettere criticamente sul suo passato e a progettare – sia pure confusamente – un futuro diverso. Quando finalmente si sentirà pronto a partire verso una nuova vita, però, un evento improvviso lo stravolgerà completamente. Tutta la vita da vivere è una riflessione sull’imponderabilità degli eventi, sulla precarietà delle emozioni e sulle debolezze umane. Attraverso il suo malinconico protagonista, Tanzj accompagna il lettore nel complesso mondo dei sentimenti, dei legami vitali, senza mai lasciargli intuire l’inatteso finale del suo romanzo. La sua opera è complessa e articolata, riassume squarci di vita e sensazioni profonde, tracciando un percorso in progressione sempre vivo e attuale che induce il lettore a riflettere sulla condizione umana, sull’esistenza stessa dell’umanità.

Francesco Paolo Tanzj

Francesco Paolo Tanzj, poeta e narratore, ha pubblicato le raccolte di versi Aggregazione (Gabrieli, Roma 1974), Oltre (libro Italiano, Ragusa 1995), Grande Orchestra Jazz (Tracce, Pescara 1996), Per dove non sono stato mai (Stango, Roma 2002), Oltre i confini-Beyond Boundaries (La stanza del poeta, Formia 2008), L’oceano ingordo dei pensieri (Artescrittura, Roma 2012).

In prosa i romanzi Elogio della provincia (Stango, Roma 1999), Un paradiso triste (2007/2013, finalista al Premio Bancarella), Ci vediamo da Jole (E-book, 2020) e la raccolta di racconti L’uomo che ascoltava le 500 (Tracce, Pescara 2014).

Nel novembre del 2014 viene invitato a presentare la sua silloge in doppia lingua From Italy presso il Westchester Italian Cultural Center e la Stony Brook University di New York. Del 2017 è la pubblicazione del libro collettaneo La scrittura, insieme a Plinio Perilli, Federica Fava Del Piano e Silvana Madìa, dove si parla di ciò che la scrittura significa in tutte le sue sfaccettature, da quella creativa a quella a vario titolo critico-epistemologica, da quella terapeutica a quella grafologica.

Le sue ultime pubblicazioni sono i cataloghi poetico-fotografici Scatti di-versi (2019), con 25 poeti che si ispirano a 25 fotografi per un confronto dialettico e quanto mai creativo tra due forme d’arte e il recente Nel verso della foto (2021).

Nel mese di marzo 2022 ha presentato a New York la sua raccolta bilingue di racconti e poesie Crossing Bridges.

Frequenti le sue incursioni nella multimedialità, di cui è testimone il DVD video-poetico-musicale Ad alta voce (2001-2010), dove le sperimentazioni visive si uniscono alle elaborazioni sonore dei testi, pubblicati singolarmente anche su YouTube.

Per tutti coloro che intendano partecipare agli eventi al chiuso, dai 12 anni in su, sarà sufficiente esibire la Certificazione Verde, ovvero il Green Pass (cartaceo o digitale), per attestare anche una sola dose di vaccino, il tampone molecolare o rapido, oppure la certificazione di avvenuta guarigione dal Covid-19 entro 6 mesi, accompagnati da un documento di identità, come da disposizioni di legge (D.L. del 23 luglio 2021 n. 105) e indicazioni del ministero della Salute per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

Le giornate dedicate alla cultura, e ai libri in particolare, vedono l’Amministrazione comunale locale lavorare in sintonia con il network Borghi della lettura e la Pro Loco di Macchiagodena.