Molise, economia ferma nel primo semestre 2025

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Secondo Banca d’Italia, nel 2025 l’economia molisana è stagnante. Crescono i consumi, calano esportazioni e investimenti

Nel primo semestre del 2025, l’economia del Molise ha mostrato segnali di stagnazione. Lo evidenzia il rapporto “L’economia del Molise. Aggiornamento congiunturale” pubblicato dalla Banca d’Italia, secondo cui l’indicatore ITER segnala un livello di attività invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I consumi delle famiglie hanno registrato una crescita moderata, ma gli investimenti produttivi sono rimasti deboli e le esportazioni hanno subito una contrazione, interrompendo il trend positivo del biennio precedente.

Settori in difficoltà e segnali misti

Il rallentamento è stato causato principalmente dal settore industriale, penalizzato dal calo del comparto automobilistico. Anche le costruzioni hanno mostrato una lieve riduzione dei livelli di attività, pur continuando a beneficiare dei progetti legati al PNRR. Il terziario ha invece mantenuto una crescita moderata, soprattutto nei comparti commerciale, turistico e immobiliare.

Le imprese molisane, nel complesso, hanno mantenuto condizioni economiche e finanziarie favorevoli, con risultati reddituali positivi e una buona disponibilità di liquidità.

Lavoro e credito: luci e ombre

Sul fronte occupazionale, si registra una lieve crescita, accompagnata però da un aumento delle richieste di Cassa integrazione. Le nuove assunzioni nel settore privato sono diminuite, soprattutto nei contratti a termine. Il potere d’acquisto delle famiglie ha rallentato, nonostante un’inflazione moderata.

Dal punto di vista finanziario, la contrazione del credito alle imprese si è attenuata, mentre i finanziamenti alle famiglie sono cresciuti. Gli indicatori sulla qualità del credito mostrano un lieve peggioramento, in particolare nel settore produttivo. I depositi bancari di famiglie e imprese continuano a crescere, insieme al valore dei titoli detenuti dalle famiglie.