“Anima Nomade, da Pasolini alla fotografia povera”, il libro a Campobasso

40

Sabato 10 dicembre chiude con la presentazione di Francesco Faraci in Molise l’evento di fotografia internazionale e contemporanea con la direzione artistica di Eolo Perfido.

anima nomadeCAMPOBASSO – Sabato 10 dicembre nell’Auditorium del Palazzo Gil a Campobasso chiude la II Edizione di Molichrom: Festival della Fotografia Nomade con la presentazione di “Anima Nomade, da Pasolini alla fotografia povera”, il libro di Francesco Faraci edito da Mimesis con la prefazione di Franco Arminio.

“È un libro farmacia. Sfogliarlo è una cura” scrive nella prefazione Arminio. Luce, luoghi e corpi guidano da sempre la ricerca di Francesco Faraci, interprete di una fotografia povera che travalica i confini e il convenzionale per cercare di cogliere l’essenza delle cose. Un volume che racconta, anche per immagini, una fotografia “randagia” e un modo di fare cultura “nomade”: un viaggio “eretico”, un racconto che “sceglie” di vedere, e mostrare, persone e gesti dimenticati o, semplicemente, troppo spesso ignorati.

Palermitano, come fotografo documentarista e reporter sociale ha ricevuto plauso e pubblicazioni dai più importanti magazine nazionali e internazionali. Nel 2016 esce il suo primo libro fotografico “Malacarne” (Ed. Crowdbooks), un reportage lungo tre anni sulle periferie palermitane che ottiene il secondo premio come miglior pubblicazione fotografica sia al Px3 di Parigi che al MIFA di Mosca. Nel 2018 intraprende il viaggio con Jovanotti, poi un altro libro fotografico nel 2020 intitolato “Atlante Umano Siciliano”, un viaggio fotografico durato tre anni in giro per la Sicilia, poi l’incontro con la musica di Achille Lauro e il docufilm di Alessandro Cattelan. Nel 2022 parte per la Polonia per documentare la condizione dei rifugiati ucraini, in particolare di etnia Rom, al confine con l’Ucraina. I suoi reportage vengono pubblicati su “La Repubblica”. Cura la regia del videoclip “Mediterraneo”, singolo di Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, interamente girato nei vicoli e nei quartieri periferici di Palermo.

“Vorrei ringraziare tutti gli autori che ho personalmente voluto e invitato e con i quali abbiamo instaurato un bel rapporto, professionale e umano – afferma il direttore Eolo Perfido – vorrei ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel festival e ci hanno supportato. Vorrei infine ringraziare il mio gruppo di lavoro senza il quale non sarebbe stato possibile creare questo festival. Si chiude questa seconda edizione con la rinnovata e rafforzata convinzione che la Cultura sia il collante vero tra le persone in questi tempi così incerti e difficili. che negli anni si è impegnato attivamente in Molise con passione ed entusiasmo”.

Molichrom: è un progetto sostenuto e finanziato dalla Regione Molise, dell’Assessorato al Turismo e Cultura nell’ambito del Bando Trismo è Cultura 2022.

Proseguono le mostre

“Viaggio da fermo” di Paolo Cardone e

“Alla sinistra di Cristo” di Dario De Dominicis

Palazzo Gil – Campobasso , ingresso Via Gorizia

ore 10 – 13/ 17 -20

Ingresso 6 €