Emergenza Coronavirus, richiesta task force a Toma dai sindacati

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cgil cisl uilREGIONE – Questa mattina CGIL, CISL e UIL del Molise con una nota dei Segretari Generali Paolo De Socio, Giovanni Notaro e Tecla Boccardo hanno inviato una richiesta al Presidente della Regione Molise, Donato Toma, invitandolo a convocare un tavolo permanente regionale tra istituzioni e parti sociali per far fronte all’emergenza Coronavirus.

I sindacati, con senso di responsabilità, ritengono indispensabile avviare, anche in ambito Regionale, una necessaria fase di concertazione dopo avere svolto un ruolo decisivo in queste difficili settimane nella discussione con il Governo centrale.

Un ruolo che oggi va rivendicato e declinato negli ambiti territoriali per le vicende legate al lavoro e per la programmazione delle possibilità di mantenimento dei livelli occupazionali nel corso di questa ulteriore difficile fase e per condividere le azioni da mettere in campo in sede di programmazione futura per garantire ripresa e sviluppo al Molise.

Tanti saranno i temi da affrontare: la cassa integrazione in deroga per i lavoratori dipendenti che non possono accedere agli ammortizzatori ordinari soprattutto per le imprese manifatturiere e di servizi; valutazione della richiesta di deroga per tutte le imprese che hanno già esaurito la copertura massima degli strumenti ordinari (Cigo, Fis e fondi di solidarietà bilaterali) prevista dalla legge e problematiche relative a tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, determinato, i lavoratori somministrati, i lavoratori intermittenti, gli apprendisti e i lavoratori agricoli avventizi.

CGIL, CISL e UIL, si associano all’abbraccio dell’intero Paese da inviare agli operatori delle Strutture Sanitarie evidenziando che il disagio che stanno vivendo in queste ore deve essere affrontato in maniera decisa sicuramente nella fase emergenziale ma anche con provvedimenti futuri che rendano solido, anche in ambito regionale, uno tra i fiori all’occhiello del nostro welfare sociale.

Il sindacato esprime apprezzamento per alcuni dei provvedimenti condivisi e approvati dal Governo ma evidenzia che le proprie strutture nazionali hanno chiesto un livello altissimo di attenzione sulle vicende sopra esposte e piani straordinari che necessitano sicuramente di più risorse. Restiamo in attesa, quindi, dei decreti che saranno emanati nelle prossime ore e della loro incidenza nei diversi territori prestando attenzione particolare a tutte le misure che saranno messe a disposizione per la presumibile durata di questa ennesima crisi.

CGIL, CISL e UIL continueranno a operare, in tutte le sedi, per contribuire a mettere in campo, al più presto, interventi per la tutela di imprese e lavoratori anche per quelli stagionali che probabilmente non ricominceranno a lavorare, per i collaboratori e le partite Iva che rischiano, in molteplici casi, di restare scoperti dai provvedimenti di urgenza e strutturali già adottati e che si adotteranno per far fronte all’emergenza Coronavirus.