Festival Nazionale dell’Economia Civile: Marconi protagonista a Firenze

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I ragazzi dell’Istituto tecnico “Marconi” di Campobasso, selezionati tra le 3 classi finaliste dalla commissione del Bando Nazionale Prepararsi al futuro… le scuole verso Firenze, vincono il 1° premio.

CAMPOBASSO – Tutto ha inizio nella stanza del Dirigente dell’Istituto Tecnico “Marconi” di Campobasso, dott.ssa Adelaide VILLA, che decide di partecipare ad una attività di ricerca e sperimentazione promossa da INDIRE “COMPLEXITY LITERACY (CON I PCTO) NELLA SCUOLA DEL SECONDO CICLO”.

Questo progetto è partito dalla consapevolezza che abitiamo un mondo sempre più complesso, per cui non si può continuare ad operare con una mente e un pensiero che ci “distinguono” e ci separano dal mondo, dalla natura, illudendoci di avere un controllo, stabilendo la logica di confini rigidi fra nazioni, culture, religioni e saperi; più ci sforziamo di avere “idee chiare e distinte”, più esse oscurano la realtà.

Questa complessità è stata spiegata coinvolgendo due classi dell’indirizzo di Biotecnologie Ambientali con un percorso che ha accompagnato gli studenti a costruire il loro protagonismo nei processi di sviluppo sostenibile, in una logica di riscoperta della centralità del territorio e dei suoi bisogni.

Il progetto ha impegnato gli studenti per un intero anno scolastico con lezioni con gli esperti di INDIRE nelle ore antimeridiane e con lo svolgimento di un Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento con gli esperti di NeXt (la rete di associazione della società civile che promuove modelli economici rispettosi dell’ambiente), nelle ore pomeridiane.

La 5B di Biotecnologie Ambientali, dopo aver analizzato le varie problematiche ambientali (consultando tra l’altro i dati per misurare il Benessere Equo e Sostenibile pubblicati sul sito della regione Molise) che interessano il territorio, ha scelto di occuparsi dell’abbandono dei rifiuti ingombranti; la classe ha analizzato il problema e l’obiettivo, fissato per la soluzione dello stesso, è stato di rendere consapevoli i cittadini e creare negli stessi una coscienza civica. Hanno proceduto per gradi: dopo aver somministrato dei questionari ai target coinvolti nel problema, hanno stabilito degli obiettivi:
OB. SPECIFICO 1: Informare sulle conseguenze dei comportamenti scorretti e dell’inquinamento;
OB. SPECIFICO 2: coinvolgere i cittadini in eventi di sensibilizzazione;
OB. SPECIFICO 3: Istituire premi e incentivi per i comportamenti corretti;
OB. SPECIFICO 4: istituire delle sanzioni per i comportamenti scorretti reiterati.

Gli studenti non si sono limitati a fare una simulazione della risoluzione del problema: hanno voluto portare nella realtà le competenze acquisite nello studio teorico, chiedendo al Sindaco della città di Trivento di diventare loro partner nella realizzazione del progetto.

Inoltre stanno studiando la possibilità di coinvolgere, nel prossimo futuro, altri comuni molisani, perché, per invertire la tendenza alle cattive pratiche, occorre agire concretamente e sinergicamente.

Il lavoro svolto dai ragazzi ha partecipato al bando nazionale “Prepararsi al Futuro …le scuole verso Firenze” per il premio scuole del Festival Nazionale dell’Economia Civile 2022.

Il Marconi è stato selezionato, tra circa 200 classi, (sparse sul territorio nazionale) ed è risultato tra le 3 classi finaliste; a Firenze al Festival gli studenti hanno svolto attività nel FNEC creando post, foto e somministrando questionari di gradimento. Tutto è avvenuto in un’aria di festa ma l’aspetto che ha maggiormente stupito è stato la collaborazione tra più generazioni: adolescenti usciti da qualche ora da scuola, professionisti che hanno portato il loro sapere e la loro consapevolezza e politici che hanno preso coscienza dei problemi della nostra società.

La grande soddisfazione per il Marconi di Campobasso è stata ottenere il primo premio per il lavoro svolto dagli studenti; la dedizione, la consapevolezza e la competenza riassunte in un video di 1 minuto e 30 secondi, dove traspare la preparazione degli studenti ed anche la loro innata simpatia, hanno rappresentato l’arma vincente.