Giorno della Memoria, l’intervento del presidente Toma

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Donato Toma – Foto Regione Molise

REGIONE – «La Shoah è una delle pagine più aberranti che la storia ci abbia consegnato, concepita da una dissennata e deplorevole ideologia razzista e antisemita. Un orrore indicibile che ricordiamo nel Giorno della Memoria, innanzitutto perché tali crimini contro l’umanità non abbiano più a ripetersi. Una ricorrenza che non può limitarsi, però, alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto, alla narrazione storica degli accadimenti e alla condanna degli stessi, sebbene anche tali aspetti siano rilevanti per coloro che non hanno vissuto questi fatti, soprattutto per le giovani generazioni, che ne vengono a conoscenza durante il loro percorso scolastico.

Sarebbe estremamente riduttivo circoscrivere la riflessione in un perimetro limitato. In questo giorno, come ammonisce il Capo dello Stato, “non dobbiamo più rivolgere lo sguardo soltanto al passato, perché il virus della discriminazione, dell’odio, della sopraffazione, del razzismo non è confinato in una isolata dimensione storica, ma attiene strettamente ai comportamenti dell’uomo”. Ecco perché non va mai abbassata la guardia, occorre essere sempre vigili, respingere ogni forma di rigurgito malevolo, ribadire l’importanza di principi quali l’educazione alla tolleranza e il rispetto delle diversità: è il significato più autentico e più attuale di questa giornata». Così il presidente della Regione Molise, Donato Toma, sul Giorno della Memoria.