Incontro per conoscere e prevenire i danni del gioco d’azzardo a Montefalcone

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Locandina Montefalcone 14 dicebre 2022MONTEFALCONE NEL SANNIO – Mercoledì prossimo, 14 dicembre, alle ore 18, presso la sala consiliare del comune di Montefalcone nel Sannio, si svolgerà la presentazione del programma di prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico. L’attenzione sarà, dunque, dedicata al progetto “Giocare senza rischi / Help ludopatia”, ideato e realizzato dalla associazione “La Casa dei Diritti” con il partenariato di “Konsumer”,” InFormare”, “Ali Autonomie” e “SerD”.

Dopo i saluti di benvenuto del Fabio Pasciullo, sindaco di Montefalcone del Sannio, e Marco Sabetta, presidente della Pro loco Maronea, l’ avvocato Laura Venittelli, presidente dell’associazione” La Casa dei Diritti” e responsabile del Centro d’Ascolto per ludopatici e persone che soffrono la crisi da sovrindebitamento, illustrerà la diffusione e le dinamiche del gioco d’azzardo patologico nella realtà molisana.

A seguire, vi sarà l’intervento dell’avvocato Marianna Pesce dal titolo “la crisi da sovraindebitamento come conseguenza del gioco d’azzardo patologico. Quali misure!” e la spiegazione, da parte del professor Mario Bernardino sulle “Dinamiche educative che inducono al gioco d’azzardo patologico”.

A conclusione del convegno, le operatrici volontarie del servizio civile spiegheranno il funzionamento del numero verde 800.661.501, appositamente dedicato ai giocatori d’azzardo patologico e alle loro famiglie, e a cui rispondono per 6 giorni a settimana, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20.

L’incontro, organizzato anche grazie alla Pro Loco Maronea con il partrocinio del comune di Montefalcone nel Sannio, il cui intento è sempre quello di “Conoscere per prevenire”, sarà un’ulteriore occasione per far conoscere, in tutta la regione Molise, l’attività del numero verde nazionale contro la ludopatia 800 661 501. Numero che, si ricorda, è aperto gratuitamente alla cittadinanza ed ha come obiettivo quello di sensibilizzare tutti verso una problematica che rischia di inghiottire vissuti individuali e collettivi, generando sofferenze e marginalità.