Isernia, stage di pizzica con Serena D’Amato

Isernia, stage di pizzica con Serena D'Amato

ISERNIA – Sabato 12 Gennaio 2019 dalle 17 alle 19 presso la palestra dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII sede di San Lazzaro a Isernia in programma stage di pizzica con Serena D’Amato. Info e Prenotazioni al 339.8882967 e 373.7039803.

Serena D’Amato, storica danzatrice dei Tamburellisti di Torrepaduli, con i quali dal 1999 al 2017 si esibisce in tutto il mondo. Nei suoi corsi e stages di Pizzica Pizzica insegna tuttora le nozioni di base di questa danza. Le sue lezioni prevedono percorsi coreutici che, partendo dalla tradizione popolare salentina più autentica, raggiungono nuove forme di espressione , frutto della sua grande esperienza. Lo stile unico e inconfondibile, infatti, unisce le movenze antiche a una interpretazione personale, enfatizzando la bellezza, l’eleganza e la forza liberatoria di questa danza ancestrale.

L’approccio alla Pizzica parte dall’ascolto del ritmo del tamburello, ascolto finalizzato a che ogni allievo/a colga il proprio tempo perché non tutti danzano allo stesso modo e ognuno/a ha una sua personalità. Tale peculiarità verrà fuori con naturalezza, senza costrizioni o particolari suggerimenti tecnici. In un secondo momento poi verranno illustrati con chiari esempi i gesti e i passi della tradizione salentina verace. Un ruolo centrale nei laboratori è ricoperto dall’aspetto etnocoreutico della Pizzica nella sua evoluzione. In tale ambito vengono messe in evidenza le figure e i codici che caratterizzano questa danza eseguita in coppia, partendo dal rito antico della “Ronda” (cerchio creato spontaneamente da musicisti, danzatori e spettatori) passando per il ruolo assegnato all’uso del fazzoletto, fino a giungere alle attuali contaminazioni e interpretazioni. In questo modo si scoprono le differenze tra la Pizzica tradizionale e la sua spettacolarizzazione.

Il momento dell’espressione, spontanea e improvvisata di ciò che si è appreso, conclude e raccoglie il messaggio e la visione che Serena ha della Pizzica, ossia che questa danza deve dare spazio a passione, energia e grinta, ma sempre nel rispetto della tradizione. Questa danza oggi è un grande fenomeno culturale e sociale che merita di essere sempre più diffuso, vissuto e insegnato con professionalità, umiltà e consapevolezza, al fine di difendere, da ogni banalizzazione e volgarizzazione, la Pizzica, “danza dell’anima”.