La storia di Domenico Carapellucci, imprenditore in Pennylvania

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carapellucciCASTEL DEL GIUDICE – Domenico “Domenick” Carapellucci nacque a Castel del Giudice (IS) il 25 maggio del 1883. A diciotto anni, era il 1901, decise di tentare il “sogno americano”. Nel 1907 si sposò ed ebbe sette figli: Simon, Mary, Carmella, Daniel, Elvira, Domenick Jr. e Virginia. Nel 1907 fondò la “D. Carapellucci & Co.” impresa specializzata in scavi, posa di fognature, cementifici e pavimentazioni stradali.

Grazie alla sua determinazione e a enormi sacrifici ottenne quel successo finanziario che aveva sognato dal suo arrivo negli Stati Uniti. La sua piccola impresa, nel 1927, conobbe una rapida espansione divenendo una società di grande successo. La “D. Carapellucci & Co.” (con sede centrale a Pittsburgh nel quartiere di Carrick), sotto la sua guida e la sua affermata ed efficace leadership, vide aumentare costantemente il suo volume di affari ed era riconosciuta come uno delle migliori del settore.

Non sola a Pittsburgh ma nell’intera Pennsylvania Carapellucci (come appaltatore generale, agente immobiliare e commerciante di materiali da costruzione) servì, oltre che i privati, importanti istituzioni pubbliche e religiose. Tra le realizzazioni la “Brentwood Land Company”, “Garrick Land Company” e la “Raleigh Square Land Company”. Tra le chiese e scuole la “ St . Henry’s R. C. Church” e la “St. Wen delin’s R. C. High School”. “Domenick” Carapellucci, fervente cattolico, mostrò un grande spirito filantropico e contribuì a realizzare gratuitamente mense ed asili per i più poveri.

Inviò contributi anche al suo paese d’origine. Fu membro a vita del “South Hills Italian Club”, “Eagles” e del “South Hills Country Club”. Ebbe ruoli preminenti nella Camera di Commercio di Pittsburgh e nella “Pittsburgh Credit Association”. Nel dicembre del 1947 Carapellucci donò i due terzi delle sue azioni corporative ai suoi due figli, Daniel e Dominick, Jr., e anche ad un certo numero di lavoratori che lo avevano aiutato a costruire la sua organizzazione negli ultimi 40 anni. Questa distribuzione di azioni fu l’ultima ambizione della sua brillante carriera. Domenico “Domenick” Carapellucci morì nel 1958.

A cura di Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”