Micro Speed Date: edizione 2020 in modalità virtuale

67

micro speed date 2020

CAMPOBASSO – Il mondo dell’arte e della cultura in generale è in forte crisi in un momento globalmente difficile come quello che stiamo vivendo, ogni piccolo gesto artistico significa tanto e dona ossigeno e determinazione a chi in questo settore ci lavora.

Micro Speed Date è una call annuale per artisti che ha lo scopo di creare una rete fra talenti, offrire un’occasione di incontro, condividere pensieri e crearne di nuovi. Si legge nella nota:

“Abbiamo imparato che bisogna sfruttare ogni mezzo per condividere con gli altri il nostro operato ed è per questo che nel 2020 Micro Speed Date si terrà in modalità virtuale. Il fil rouge di questa edizione è l’arte urbana, meglio conosciuta come street-art, la strada che è da sempre palcoscenico di sperimentazioni, colma di oggetti e di relazioni. Non potendo viverla a pieno, date le leggi vigenti, l’obiettivo è quello di realizzare qualcosa di ancor più unico, un’arte urbana diversa perché dettata dal Micro-tempo, dai ricordi, dagli sguardi camuffati e dalla finestra.

Grazie al ponte Campobasso-Torino, abbiamo aperto una collaborazione con l’Associazione Malatesta, organizzatrice del Draw the Line festival, e il Laboratorio Artistico Pietra, lo spazio torinese di lavoro e sperimentazione per diversi professionisti dell’arte. La piattaforma di video streaming Twitch sarà il mezzo per fruire delle opere finaliste di Micro Speed Date, ma anche l’occasione per l’artista selezionato di mostrarsi, raccontare l’opera e rispondere alle domande dei visitatori in diretta.

Il tutto si svolgerà nei giorni 17 e 18 dicembre 2020 sul canale Twitch Rolling Pietra, ma la scadenza per l’invio delle opere è il 2 dicembre. Solo due settimane di tempo, brevi come un Micro Speed Date!

Il nostro team è formato Ivana Volpe (artista multimediale), Kamilla Lucarelli (art director e artista urbana), Andrea Gagliotta (addetto alla regia streaming), Marisa Giglio (traduttrice e fotografa), Federico Carlà (artigiano e artista) e Riccardo Gentile Lorusso (restauratore e tecnico museale).

La giuria è formata da Smake (writer e calligrafo), Luvi (street-artist e illustratrice), Marco Sorgato (artista), Paolo Alù (fotografo), Carmela Cosco e Alberto Ceresoli (PARCO Piattaforma per l’Arte Contemporanea), Nicolas Ballario (Radio1), Filippo Ferrari (Rolling Stone), Simona Serini (MUDEC) e Umberto Cofini (Fabrica Research Center).