Molise e Abruzzo rafforzano la rete per un turismo più accogliente e accessibile. Cooperative, Comuni e strutture insieme per un modello sostenibile che valorizzi territori e lavoratori
REGIONE – Un incontro ricco di confronto e visioni condivise ha riunito realtà del Molise e dell’Abruzzo attorno a un obiettivo comune: costruire un turismo più accogliente, accessibile e capace di valorizzare le comunità locali. Cooperative, amministrazioni e strutture ricettive stanno consolidando una rete di collaborazione che punta a trasformare l’ospitalità in un motore di sviluppo sostenibile, mettendo al centro la persona prima ancora dei numeri.
Al tavolo è emersa la necessità di un’economia solidale che parta dall’accoglienza e renda i territori realmente fruibili da tutti, senza barriere fisiche o sociali. Una collaborazione già avviata, che ora richiede un ulteriore passo avanti: saper raccontare in modo efficace le eccellenze di Molise e Abruzzo, il loro patrimonio culturale e naturale, le competenze e le risorse che possono generare nuove opportunità economiche e sociali.
I vescovi presenti hanno richiamato l’attenzione sulla dignità del lavoro nel settore turistico, chiedendo salari giusti e condizioni che evitino sfruttamento e precarietà. Un invito a riconoscere il valore umano di chi opera nell’accoglienza, parte integrante di territori che custodiscono una bellezza preziosa e condivisa.
L’incontro si è chiuso con l’impegno comune a proseguire su questa strada: un turismo che non sia solo servizio, ma relazione, cura e responsabilità verso le comunità e verso chi arriva come ospite, amico e pellegrino.









