Venafro, annullati gli eventi in programma per marzo 2020

51

venafro chiesa del Cristo

Tra eventi annullati la Cerimonia di Commemorazione delle vittime civili di guerra del 15 Marzo 2020 e la Notte dei Fuochi – I Falò di San Giuseppe

VENAFRO – Di seguito le dichiarazioni del sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, sull’annullamento di tutti gli eventi in programma nel mese di Marzo: “Il DPCM del 4 Marzo 2020, relativo alle misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus, prevede che “sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura … svolti in ogni luogo, sia pubblico saia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”; nel Decreto si precisa che le disposizioni, salve diverse specifiche previsioni (come quella sulla sospensione delle attività didattiche fino al 15 marzo), sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Pertanto, per effetto delle richiamate previsioni, la Cerimonia di Commemorazione delle vittime civili di guerra del 15 Marzo 2020 è annullata. Allo stesso modo, al momento è annullata la Notte dei Fuochi – I Falò di San Giuseppe, che si sarebbe dovuta tenere tra il 19 e il 21 marzo; proveremo a recupererare l’evento quando sarà passato questo periodo, anche come segno tangibile di ripartenza.

Si tratta di decisioni sofferte, in quanto incidono – quanto alla cerimonia del 15 marzo – sui valori più profondi della nostra identità cittadina e – con riferimento ai Falò – su una tradizione tra le più sentite e partecipate, oltre tutto fortemente rilanciata lo scorso anno nel panorama degli eventi nazionali per scelta strategica dell’Amministrazione Comunale insieme a Giustino Guarini (Presidente Pro Loco), Francesco Tomasso (Direttore Artistico), gli abitanti dei vari rioni coinvolti e le associazioni partecipanti.

Purtroppo, però, si tratta di provvedimenti dovuti in applicazione delle disposizioni governative intervenute nell’ambito della gestione dell’emergenza nazionale epidemiologica in atto.

Colgo l’occasione per invitare tutti i cittadini, al di là di quanto dovuto per disposizione dell’Autorità, a tenere comportamenti individuali corretti, nella logica di una ragionevole precauzione e prevenzione, pur senza cadere nel rischio di paure o allarmi ingiustificati”.