Venafro, tavola rotonda sulle prospettive di agricoltura e olivicoltura

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Appuntamento per il 14 novembre alla Palazzina Liberty con “Prospettive dell’agricoltura e dell’olivicoltura nella Piana di Venafro: iniziative per una ripartenza”

VENAFRO – La Piana di Venafro da sempre ha avuto una vocazione agricola e i suoi prodotti sono stati celebrati dai poeti e dagli scrittori dell’antica Roma. Nel dopoguerra la industrializzazione del Paese, la emigrazione dei molisani in altre regioni o all’estero, una politica pubblica degli investimenti orientata maggiormente agli impianti industriali che alle economie tradizionali, ha lasciato molti terreni incolti. In particolare nel territorio di Venafro molti uliveti sono abbandonati e la produzione dell’olio, una volta fonte di ricchezza delle famiglie, è estremamente limitata.

E ciò nonostante le caratteristiche qualitative e organolettiche di eccellenza delle olive di Venafro, che permettono una produzione di olio di nicchia a cui è stato riconosciuto recentemente il presidio Slow Food; emerge, quindi, una sostanziale disparità rispetto a quanto accade nelle regioni limitrofe, caratterizzate da una economia agricola portante. Il venir meno delle tradizioni, la mancanza di infrastrutture nel settore agricolo richiede un impegno straordinario per ricreare la filiera, promuovere il territorio e i prodotti agricoli.

Un importante passo nella promozione del territorio riguarda la recente iscrizione del “Paesaggio del Parco Regionale Storico dell’Olivo di Venafro” nel Registro Nazionale dei Paesaggi rurali e storici da parte del Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo.

Emerge tuttavia la necessità di dar seguito alle iniziative promozionali portate avanti negli ultimi anni mediante una azione concreta e sistematica sul territorio, soprattutto a seguito del fallimento nella regione Molise delle diverse iniziative industriali, che ha impoverito ulteriormente l’economia locale priva oramai, di valide alternative.

La Tavola rotonda ha lo scopo di suggerire i percorsi più efficaci per riattivare la filiera agricola e in particolar modo l’olivicoltura. L’evento si propone anche di essere il punto di confronto tra i produttori agricoli e i rappresentanti politici molisani al fine di esporre le esigenze di una classe imprenditoriale che non sempre ha ricevuto un’adeguata attenzione nelle decisioni del governo cittadino, regionale e statale.