Noi di Centro Molise punta sul turismo con un’impronta più aziendalistica

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Per esaltare le caratteristiche naturalistiche, architettoniche e storiche della regione, la proposta del modello francese del Conseil Savoie Mont Blanc

amorusoREGIONE – Noi di Centro si radica sempre più in Molise. In una contesto caratterizzato da un calo demografico inarrestabile è necessario e urgente gestire tutte le risorse naturalistiche, storiche e soprattutto umane per creare ricchezza e lavoro. Le forti polarizzazioni industriali scelte negli ultimi decenni, non sono state in grado di contrastare lo spopolamento dei nostri paesi e l’abbandono delle terre.

Per questo Noi di Centro, considerando le enormi potenzialità delle nostre risorse nel l’ambito del settore turistico, e considerando che quello turistico è il primo settore industriale al mondo in termini di fatturato e numero di addetti, ritiene indispensabile adottare un approccio tipicamente aziendalistico che porti attraverso un piano industriale ad un sistema integrato di tutte le risorse disponibili. L’approccio aziendalistico è possibile se alla politica si affianca la professionalità aziendale e tutte le competenze necessarie nell’ambito imprenditoriale e turistico.

Per questo l’adesione ultima a Noi di Centro di Antonio Venditti come uomo d’azienda e profondo conoscitore del territorio, attualmente Consigliere comunale a Campobasso, è fondamentale per sviluppare questa visione politica territoriale di impronta aziendalistica nel Molise.

Attraverso l’analisi approfondita del potenziale delle risorse “turistiche” del Molise e ampia osservazione dei modelli di maggior successo di turismo integrato, quale Savoie Mont Blanc e Dolomiti Super ski, abbiamo individuato il “core business” nell’Outdoor Sport Molise che con circa 4500 km già mappati di sentieri, tratturi, strade sterrate, interpoderali ed altri tracciati, potrà ambire a diventare la rete di percorsi Outdoor sport piu’ estesa di Europa.

Una rete di percorsi che toccherà ogni angolo della Regione e che coinvolgerà un Centro Strategico Operativo e tutti i soggetti, pubblici e privati, responsabili del territorio. Essi saranno organizzati in 11 micro aree, ciascuna delle quali oltre ad occuparsi della rete dovrà redigere un piano marketing annuale definendo un calendario di eventi durante tutto l’anno.

Naturalmente tutte le feste, le sagre esistenti saranno arricchite con le attività Outdoor e questi 11 calendari consentiranno di definire pacchetti predefiniti stanziali ed itineranti, e soprattutto un ricchissimo piano promozionale sia per i turisti e sia per i residenti in regione al fine di accrescere significativamente la cultura turistica attraverso uno strumento ludico quale lo sport all’area aperta.